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Il processo di trasformazione del tabacco dalla foglia al prodotto finale è composto di fasi successive, delle quali la più importante e delicata è quella cosiddetta "di cura", con cui si ottiene l'essiccazione della foglia raccolta dalla pianta. |
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La prima fase del procedimento di cura, detto di imbiondimento, consisteva nel lasciar riposare le foglie di tabacco per circa 8 giorni al buio completo, al termine de quali assumeva una colorazione giallastra. |
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La fase successiva, detta di ammarronamento, la foglia veniva esposta direttamente al calore dei forni, anche questa fase di esposizione durava 8 giorni, dopo di che diventava di una colorazione marrone. |
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Dopo aver trasportato le foglie ammarronate in un'unica cella, iniziava il procedimento di "Seconda cura" di durata di quindici giorni, finalizzato all'essiccazione della costola della foglia di tabacco. |
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Ad essiccazione completa il tabacco era così friabile da rendere difficoltose le successive fasi di lavorazione. Si procedeva così ad un ammorbidimento determinato dall'assorbimento di una certa percentuale di umidità. |
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Con questa operazione si concludeva il ciclo di essiccazione del tabacco, che veniva poi trasportato in altri stabilimenti attrezzati per le seguenti fasi di lavorazione. |